La musica
Nessun dorma, spiegato
Che cos'è Nessun dorma, il momento di Turandot in cui Calaf la canta, perché è diventata una canzone dei Mondiali e perché dà il nome al concerto di Firenze.
Prenota il concerto Nessun Dorma ↗Risposta rapida
Nessun dorma è l'aria per tenore del terzo atto di Turandot, cantata di notte dal principe ignoto Calaf, dopo che la principessa ha decretato che nessuno in città possa dormire finché non sia scoperto il suo nome. Il titolo significa "nessuno dorma". È diventata famosa in tutto il mondo quando una registrazione del 1972 fu usata come sigla della BBC per i Mondiali del 1990.
Che cos'è l'aria
Nessun dorma proviene dal terzo atto dell'opera Turandot di Giacomo Puccini, su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, secondo Wikipedia. È cantata dal tenore Calaf, detto il principe ignoto. Il titolo si traduce con "nessuno dorma". È uno dei brani più celebri mai scritti per tenore, ed è per questo che il concerto di Firenze ne prende il nome, e che molte persone che non hanno mai visto un'opera sanno canticchiarne la melodia.
La storia in quel momento
Al momento dell'aria, Calaf ha risposto correttamente ai tre enigmi della principessa Turandot, ma lei continua a ritrarsi dal sposarlo. Lui le offre una prova finale: ha tempo fino all'alba per indovinare il suo nome. Se ci riesce, lui sarà giustiziato; se fallisce, dovrà sposarlo. Lei decreta che nessuno nel regno possa dormire finché il nome non sia scoperto, altrimenti tutti saranno uccisi. L'aria si apre di notte nei giardini del palazzo, mentre Calaf ode gli araldi proclamare il suo ordine.
Che cosa fa la musica
Wikipedia descrive l'aria come un'espressione di fiducia trionfante che Calaf vincerà la principessa. Il suo passaggio finale presenta un si sovracuto tenuto, seguito da un la finale tenuto ancora più a lungo. L'articolo aggiunge che la partitura di Puccini non richiede esplicitamente che nessuna delle due note sia tenuta: nell'originale, il si è una semicroma e il la una semibreve. Entrambe sono note acute nella tessitura tenorile, perciò l'aria è impegnativa per qualsiasi tenore.
L'opera che c'è dietro
Turandot è un'opera in lingua italiana in tre atti, ambientata a Pechino in tempi leggendari, secondo Wikipedia. I suoi ruoli principali sono Turandot, soprano drammatico, Calaf, tenore, e Liù, una schiava e soprano. Puccini morì il 29 novembre 1924 e lasciò l'opera incompiuta; la musica fu completata da Franco Alfano. Fu rappresentata per la prima volta il 25 aprile 1926 al Teatro alla Scala di Milano, diretta da Arturo Toscanini. Il concerto di Firenze utilizza l'aria da sola, senza alcuno di quel racconto che la circonda.
Come è diventata una canzone dei Mondiali
Wikipedia riferisce che la registrazione di Luciano Pavarotti del 1972 fu usata come tema per la copertura televisiva della BBC dei Mondiali del 1990 in Italia, il che rese popolare l'aria al di là dell'opera, e che raggiunse il secondo posto nella UK Singles Chart. Pavarotti la cantò anche al primo concerto di Pavarotti, Domingo e Carreras, a Roma alla vigilia della finale di quel torneo. L'album di quel concerto superò nelle vendite ogni altro album classico. È per questa storia che un concerto a Firenze può costruire un'intera serata attorno a un solo titolo.
Ascoltarla al concerto
Il titolo del concerto è Nessun dorma, e un recensore fu entusiasta di ascoltarla, ma nessun brano è garantito per una data specifica. I programmi cambiano, e un recensore notò che il recital si discostò dal programma stampato. La pagina di prenotazione descrive tenori con un ensemble da camera di pianoforte, contrabbasso e mandolino, quindi aspettatevi un arrangiamento per quel piccolo gruppo anziché una full orchestra. L'aria è cantata in italiano. Una breve nota sulla trama, come quella qui sopra, è tutta la preparazione necessaria.
Leggi il prossimo: Concerto d'opera a Firenze
Domande frequenti
Cosa significa Nessun dorma?
Si traduce con "nessuno dorma".
Da quale opera proviene Nessun dorma?
Dalla Turandot di Puccini, nel suo atto finale, cantata dal tenore Calaf.
Nessun dorma viene cantata al concerto di Firenze?
Il titolo la nomina e i recensori menzionano di averla ascoltata, ma i programmi cambiano e nessun brano è garantito per una data specifica.
Fonti