Storia
Firenze: dove è nata l'opera
Come un circolo di umanisti fiorentini, la Dafne di Jacopo Peri e l'Euridice del 1600 a Palazzo Pitti hanno dato al mondo l'opera, in frasi semplici e con le fonti.
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L'opera nacque a Firenze negli ultimi anni del Cinquecento. Un circolo di umanisti, musicisti e poeti che si riuniva a casa del conte Giovanni de' Bardi cercò di far rivivere l'antico dramma greco, e i suoi esperimenti portarono a un nuovo stile cantato. La Dafne di Jacopo Peri, messa in scena a Firenze nel 1598, è considerata la prima opera, e la sua Euridice del 1600, rappresentata a Palazzo Pitti, è la più antica giunta fino a noi.
Il circolo a casa de' Bardi
A Firenze, secondo Wikipedia, il conte Giovanni de' Bardi accoglieva nella sua casa umanisti, musicisti, poeti e pensatori, e il circolo è noto come Camerata fiorentina o Camerata de' Bardi. La sua prima riunione documentata ebbe luogo il 14 gennaio 1573, e fu più attivo dal 1577 al 1582. Tra i membri più noti, oltre a Bardi, figuravano Giulio Caccini, Pietro Strozzi e Vincenzo Galilei, padre di Galileo. Il poeta Ottavio Rinuccini, che in seguito scrisse i primi libretti d'opera, potrebbe avervi preso parte da giovane.
Ciò che volevano
Il gruppo riteneva che la musica si fosse corrotta e che far rivivere le antiche forme greche potesse migliorare sia la musica sia la società. I suoi esperimenti riguardavano in gran parte lo stile drammatico greco, e criticava la polifonia, in cui più linee risuonano simultaneamente, perché oscurava il testo cantato. Wikipedia cita come obiettivo del gruppo quello di trovare i mezzi per avvicinare la musica a quella dei tempi classici. Lo stile solistico che ne seguì metteva le parole al primo posto e, sperimentato sulla scena, divenne l'opera.
Un nuovo modo di cantare
Gli esperimenti portarono allo stile recitativo, un modo di cantare parlato che in seguito si legò strettamente all'opera. Il primo stile solistico fu chiamato monodia. Wikipedia indica Emilio de' Cavalieri come il primo a usare il nuovo stile recitativo. L'opera usa ancora oggi il recitativo: Wikipedia lo descrive come i passaggi che portano avanti la trama, cantati in uno stile pensato per imitare ed enfatizzare le inflessioni del parlato, contrapposti alle arie, in cui un personaggio si ferma per esprimere un sentimento con una melodia più strutturata.
Dafne, la prima opera
Nel 1598, secondo Wikipedia, Jacopo Peri e Ottavio Rinuccini realizzarono Dafne, che la voce descrive come la prima opera, sebbene la sua musica sia perduta. La voce sull'opera aggiunge che il lavoro fu composto intorno al 1597 e rappresentato a Firenze un anno dopo. Poiché Dafne sopravvive solo nelle descrizioni, l'opera a cui la storia dell'opera di solito fa riferimento è la successiva, di cui si conservano sia le parole sia la musica.
Euridice a Palazzo Pitti
L’Euridice di Peri, su libretto di Rinuccini tratto dai libri X e XI delle Metamorfosi di Ovidio, fu rappresentata per la prima volta il 6 ottobre 1600 a Palazzo Pitti a Firenze, con Peri stesso nel ruolo di Orfeo. Wikipedia riporta che fu creata per le nozze di re Enrico IV di Francia e Maria de’ Medici, e la definisce il primo dramma musicale di questo genere giunto fino a noi. Giulio Caccini scrisse una propria Euridice sullo stesso libretto e la pubblicò per primo.
I luoghi che restano
Palazzo Pitti esiste ancora. Nel 1565, riporta Wikipedia, Cosimo I de’ Medici fece costruire da Giorgio Vasari un corridoio che collega Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti, in parte sospeso sopra il Ponte Vecchio. La Cattedrale dell’Immagine, dove si tiene il concerto Nessun dorma, si trova a breve distanza da quel ponte. Non potete ascoltare l’esecuzione originale di Peri, ma potete trovarvi nella stessa parte della città dove il nuovo stile fu cantato per la prima volta.
Da Firenze alle arie che ascoltate oggi
L’opera si diffuse da Firenze in tutta Italia e oltre, e le arie del concerto provengono da epoche molto successive. Wikipedia colloca le prime rappresentazioni de La traviata e Rigoletto alla Fenice di Venezia, rispettivamente nel 1853 e nel 1851, e Tosca al Teatro Costanzi di Roma nel 1900. Turandot seguì alla Scala di Milano nel 1926. Nessuna di esse nacque a Firenze, ed è per questo che il concerto si apprezza al meglio come omaggio alla forma che la città inventò.
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Domande frequenti
Dove è nata l’opera?
A Firenze, alla fine del Cinquecento, tra umanisti e musicisti riuniti in casa del conte Giovanni de’ Bardi.
Qual è stata la prima opera?
Wikipedia definisce Dafne di Jacopo Peri, messa in scena a Firenze nel 1598, la prima opera, ma la sua musica è andata perduta.
Qual è l'opera più antica giunta fino a noi?
Euridice di Peri, rappresentata per la prima volta il 6 ottobre 1600 a Palazzo Pitti a Firenze.
Fonti